Incontri sulla contemporaneità e Quaderni incontra i lettori

Quaderni di Psicologia Clinica sta sviluppando il confronto con studiosi e professionisti impegnati sui problemi della convivenza. A questo scopo ha aperto uno spazio di dialogo, Incontri sulla contemporaneità: un ciclo di incontri online che mette in relazione la psicologia clinica con altri saperi e professioni, per leggere insieme, da prospettive diverse, alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che nessuna disciplina, da sola, renda adeguatamente conto della complessità in cui viviamo, che si assuma una prospettiva individuale, organizzativa o di convivenza nel più ampio contesto sociale. Pensiamo anche che rinunciare all’interdisciplinarità sia impossibile, se la psicologia clinica si occupa, come proponiamo con Quaderni, della relazione individuo-contesto. In quest’ottica il contesto non è lo sfondo della vita dell’individuo né la causa dei suoi problemi. È un confine continuamente interpretato, ridisegnato, costruito e abitato in vari modi, che sfida la nostra capacità di pensarlo e condividerlo. Oggi questa competenza ci sembra più che mai necessaria. Mettiamo a confronto sguardi diversi, troppo spesso inutilmente distanti, non per sommarli ma per farli interagire: vogliamo così allargare la prospettiva del pensiero clinico, precisandone e potenziandone la specificità.

Gli incontri non sono pensati come un arricchimento informativo, ma come una proposta di rapporto, un intervento: un contesto in cui i problemi vengono condivisi e pensati insieme. Per questo i testimoni del nostro tempo che invitiamo sono, di preferenza, non singoli esperti ma relazioni di lavoro tra studiosi che condividono un campo di ricerca. Il primo incontro, il 23 marzo 2026, ha visto dialogare Pier Giorgio Ardeni, economista, e Alessandro Volpi, storico contemporaneo, a partire dai loro libri più recenti (Ardeni, 2024; Volpi, 2025). L’incontro ha suscitato grande interesse; la numerosa e intensa partecipazione ha permesso l’interazione tra i due testimoni e i partecipanti. Ha inoltre aperto un dialogo inedito tra economia, storia e psicologia clinica sulle risorse scarse e sulla distinzione tra conflitto e guerra (Paniccia, 2026).

Il 3 e il 16 novembre 2026, dalle 20:00 alle 21:30, incontreremo Giovanni Ruocco, storico del pensiero politico, e Giuseppe Ricotta, sociologo. Con loro ci confronteremo sul potere coloniale e sulle sue multiformi manifestazioni, che ci riguardano, forse, più da vicino e con maggiore implicazione di quanto avvertiamo. Questa riflessione mette in discussione le nostre categorie epistemiche e cognitive. Il riferimento per l’incontro è il volume da loro curato, Pensare, classificare, costruire l’alterità: Percorsi di critica postcoloniale (Ricotta & Ruocco, 2025).

Da tempo proponiamo anche, sempre online, Quaderni incontra i lettori: incontri che seguono l’uscita dei numeri della rivista, per favorire lo scambio tra autori e con gli autori. L’incontro dedicato al primo numero del 2025 ci ha permesso di interloquire con Aldo Schiavello, filosofo del diritto, a partire dal seminario sulla crisi della democrazia e dei diritti umani pubblicato in quel numero (Schiavello & SPS Studio di Psicosociologia, 2025). Al seminario era intervenuto anche Ruocco, con una riflessione sul linguaggio dei diritti come forma di inclusione ed esclusione. Il confronto prosegue: un secondo contributo di Schiavello e SPS comparirà nel numero di dicembre 2026 della rivista.

Entrambe le iniziative sono ad accesso libero. Sono aperte ai lettori, agli autori, alla redazione e a chiunque cerchi chiavi di lettura sul presente.

Organizziamo alcuni incontri l’anno per entrambe le iniziative, Incontri con la contemporaneità e Quaderni incontra i lettori. Chi desidera esserne informato può iscriversi alla mailing list.